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energia elettrica: in bolletta c’è anche il nucleare. ecco le voci della tua tariffa

ecco da quali voci è composta la bolletta elettrica dei consumatori domestici a partire dal 1° ottobre e fino al 31 dicembre.

il 59,46% è rappresentato dai costi di approvvigionamento, cioè il costo di produzione della corrente, il "dispacciamento" (cioè la gestione del traffico tra le centrali elettriche e i consumatori), la commercializzazione al dettaglio.

il 16,16% va per i "servizi tariffati a rete", ovvero il trasporto in alta tensione, la distribuzione sulle reti locali e il servizio di misura con il contatore.

il 14,4% è rappresentato dalle imposte.

il 9,98% è il peso dei cosiddetti "oneri generali di sistema", di cui una quota pari al 75% è destinata a incentivare le fonti rinnovabili e assimilate con l'incentivo cip6 (+5% per il 2010 rispetto alle attese del trimestre precedente). c'è poi il ritiro dei certificati verdi da parte del gestore dei servizi energetici, che quest'anno il costo complessivo sarà di circa 1 miliardo di euro (con un aumento di circa 190 milioni di euro rispetto alle stime di fine giugno). aumenta l’incidenza dei sussidi agli impianti fotovoltaici: 800 milioni di euro per il 2010, con una previsione di superare i 1.200 milioni di euro nel 2011.

qualche dettaglio sulla voce "oneri generali di sistema": oltre agli incentivi verdi, il 3,79% della bolletta va a finanziare gli sconti sulla bolletta delle aziende energìvore; un altro 12% è destinato a finanziare l'abbandono del nucleare avvenuto con il referendum dell'87 e il 12% a finanziare i risarcimenti per i comuni che ospitano l'eredità nucleare; di compensazioni per le imprese elettriche minori c'è un altro 2,04%; l'1,52% per il sostegno alla ricerca di sistema; il 3,79% va a copertura del bonus elettrico; lo 0,6% va a interventi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali.

 

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