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nucleare. tutto già scritto. la moratoria del governo e il legittimo impedimento.

qui il bell'articolo di claudio tucci sul sito web del sole 24 ore, che spiega che cosa è accaduto poco fa in aula al senato.

qui il mio articolo del 1° aprile in cui la nielsen – attraverso l'analisi della rete web – individuava le propensioni di voto di blogger e navigatori: quorum sicuro e vittoria antinucleare.

qui il mio articolo del 18 marzo in cui anticipavo la nuova posizione del governo per paura che il disastro di fukushima desse il quorum anche al referendum contro il legittimo impedimento berlusconiano.

  • Walter |

    Il popolo deve decidere tutto!
    Nucleare no! Ovunque!

  • Mota_Lopez |

    Nuclare si nucleare no. Non è un albergo ci è stato detto. Consideriamo il per che parliamo oggi e continuiamo a parlare. Il referendum che negli anni 80 blocco la costruzioni delle centrali, non poteva essere questione da decidere dal popolo in quanto questo non potava conoscere la materia per una decisione congrua sul tema. I Costi di tale decisione popolare non soltanto in termini economici ma ambientali e occupazionali sono incalcolabili.
    Il disastro in Giappone no è soltanto dovuto ai danni agli impianti ma dalla cattiva gestione della emergenza. Non si può lasciar decidere cosa fare al gestore degli impianti, che deciderà in merito a fattori economici. L’istituzione di una commissione governa-mentale o meglio internazionale è d’obbligo.
    Rilevante deve essere la considerazione del fattore economico, nel quale si deve essere assicura-rato dal costruttore e gestore delle centrali il deposito di un fondo (pari al costo della centrale in causa) per assicurare il suo smantellamento in sicurezza. In più il deposito per il sicuro magazzinaggio del materiale esaurito.
    Sono sicuro che malgrado queste ed altri misure in merito la mesa in servizio delle centrali in Italia, verranno sempre ostacolate da decisioni politiche o popolari con gravi costi da sopportare come in passato.
    La rinuncia a la costruzione sul territorio Nazionale è d’obbligo.
    Non si facciamo illusioni, proviamo in Albania, Slovenia o in alta mare, sara più praticamente realizzabile.

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