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brambilla vuole vietare la carne di coniglio. (non vende più salmone e gamberi).

nei giorni scorsi la parlamentare di forza italia, e fervente animalista, michela vittoria brambilla ha proposto una legge che, qualora fosse approvata, vieterebbe l’uso alimentare del coniglio.

la proposta di michela brambilla prevede sanzioni severe, anche il carcere, per chi macella conigli, e per chi vende le carni di questi teneri roditori. (teneri in senso affettivo).

è noto il suo impegno per gli animali.

un impegno importante, e per molti aspetti consivisibile.
la difesa dell’ambiente è importante.
la difesa degli animali è importante.

di brambilla ho un’alta stima. penso che nel suo impegno in difesa degli animali, e contro l’alimentazione a base di carni di esseri viventi, ella non abbia secondi fini.

tuttavia osservo che cotanto amore si rivolge agli animali a quattro zampe, e con il pelo.

nel 2001 aveva fondato due aziende importanti, la sal seafood con sede a brivio (lecco), e la sotra coast, che sono fra i più importanti rivenditori all’ingrosso di salmone e di gamberi-e-gamberetti.

michela brambilla non è più attiva in queste aziende.
non so se queste aziende o il settore avrebbero un aumento di vendite se venissero vietate le carni di mammiferi terrestri, concorrenti delle carni degli animali di mare.
tuttavia mi spiace che i diritti degli animali possano riguardare solamente alcuni animali.
mi chiedo se uno scampo (che è un artropode come le cavallette e gli scorpioni) o un salmone abbiano meno diritti di un coniglio.
e perché.

(qualora michela brambilla non fosse più coinvolta in queste attività di ingrosso di carni di animali marini, sarò lieto di aggiornare questo articolo).

(aggiorno l’articolo, 2 aprile. fatta una verifica, michela brambilla risulta aver ceduto le cariche societarie. di conseguenza, ho corretto i passi relativi).

  • Andrea |

    Ma va da via i ciap!

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