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energia e ambiente. le cartiere pigna rinascono con la fabbrica seriana della green economy

chi ha più di 40-45 anni ricorderà i quaderni pigna. quelli con le storie tratte dal libro cuore oppure "le regioni d'italia" e la carta assorbente e la tavola pitagorica.
cambia faccia la cartiera pigna di alzano lombardo (monumento all'industria storica, una fabbrica realizzata nel 1870 da paolo pigna e poi simbolo della grande borghesia industriale bergamasca).

da fabbrica di carta diventa fabbrica di energia.

giorgio jannone, deputato del pdl e presidente della cartiera pigna, ha limitato l'attività produttiva alla sezione commerciale e alla cartotecnica (si confezionano i quaderni e tutte le altre produzioni pigna), mentre non c'è più la produzione di cellulosa e di polpa di carta.
così negli spazi lasciati liberi dalla produzione di carta l'imprenditore bergamasco ferruccio locatelli sta facendo nascere fase, fabbrica seriana di energia.

una città dell'energia che farà rivivere lo storico stabilimento di alzano.
fase intende rilanciare la valle seriana con la green economy
il progetto fase è promosso dal comune di alzano lombardo in collaborazione con dedalo esco, università di bergamo, associazione artigiani e confindustria bergamo per orientare e promuovere il recupero del sistema produttivo della val seriana, che si vuole trasformare, in modo consapevole e partecipato, in una comunità sostenibile.

una cittadella dell'energia destinata a promuovere l'integrazione tra ricerca, tessuto produttivo e sviluppo locale.

fase ha quattro obiettivi.

il primo consiste nella promozione e nel sostegno di imprese basate su conoscenze legate all'innovazione tecnologica nel settore dell'eco-sostenibilità e in particolare della micro-produzione di energia da fonti rinnovabili.
il secondo obiettivo, propedeutico al primo, è creare uno spazio permanente, con finalità didattiche, informative e formative, per diffondere la conoscenza dell'eco-sostenibilità, stimolando comportamenti coerenti con la consapevolezza di dover essere parte attiva di una "comunità sostenibile basata su un nuovo stile di vita.
il terzo consiste nel promuovere e sostenere la creazione della "comunità sostenibile della valle seriana", per traghettare le attività tradizionali in crisi verso le nuove attività della green economy.
il quarto nell'aiutare la crescita delle nuove imprese, dando in affitto spazi flessibili e con servizi condivisi, per sollevare le nuove realtà dall'onere di investimenti immobiliari impegnativi e vincolanti.
il progetto entrerà nel vivo quando sarà completata la ristrutturazione degli edifici che costituivano l'impianto originario della pigna, costruito nel 1870, per dare forma ad una città dell'energia, estesa su una superficie di 20mila metri quadri, con tre piazze interne e un cortile, in cui si insedieranno le varie funzioni, didattiche, informative, promozionali e di ricerca, a servizio delle imprese operanti e a disposizione dei cittadini che vorranno conoscere meglio le tematiche della eco-sostenibillità, per diventare protagonisti dell'innovazione e di un futuro sempre più prossimo.