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energia rinnovabile. la confindustria si allea con il gse per promuovere le imprese

sappiamo che le imprese italiane che lavorano nel settore delle fonti rinnovabili di energia trovano difficoltà a interrelarsi tra loro.
sono spesso imprese piccole.
spesso hanno invenzioni formidabili, ma non riescono a divulgarle e a trasformarle in occasioni di contratti internazionali.
sono spesso aziende che non trovano le tecnologie in italia, e quindi si rivolgono a fornitori esteri.
e c’è il solito vizio dell’impresa piccola e media italiana: poiché è un’impresa nata sulle caratteristiche personali di un imprenditore, fatica ad associarsi con le altre aziende per fare sistema. ogni imprenditore cova una segreta gelosia per l’altro, e stenta a scambiare esperienze, informazioni, dettagli.

sono elementi che inducono anche un dinamismo, certo.
ma sono soprattutto difetti.

per questo motivo il gestore dei servizi energetici (la spa pubblica che controlla tra l’altro anche le borse energetiche e ambientali del gestore del mercato energetico e l’acquirente unico) ha creato un portale che si chiama quasi come queste pagine “correnti” che stai leggendo.
il portale del gse si chiama corrente.
possono aderire in modo volontario tutte le aziende del settore.

e corrente del gse si è alleato con la confindustria per promuovere lo sviluppo della filiera italiana nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e individuare gli interventi funzionali alla diffusione della tecnologia italiana sul mercato internazionale e nazionale.

insieme, la confederazione degli industriali e il gestore dei servizi energetici vogliono dare valore quelle che sono chiamate “eccellenze”.
vogliono rafforzare insieme la capacità di competere delle imprese nelle tecnologie e nelle vendite.
lavorando insieme, il gse e la confindustria si scambieranno anche i dati sugli andamenti della “green economy” (come la chiama barack obama) in particolare sul mercato, sulla produzione e sul lavoro.

attraverso il protocollo d’intesa, la confindustria userà corrente per rafforzare e promuovere la presenza degli imprenditori italiani sui mercati nazionali e internazionali, per far conoscere le occasioni di nuovi affari, per far sapere i bandi internazionali; per divulgare analisi dei mercati esteri.
e poi lo sviluppo di alleanze; e ancora la promozione del know how italiano.

la confindustria si farà promotrice tra gli associati per far conoscere il portale corrente.
il gse attiverà un canale di comunicazione dedicato agli associati alla confindustria per fornire assistenza specifica e consulenza tecnica alle associazioni e federazioni di categoria.

i commenti.

“la collaborazione avviata con la confindustria – afferma emilio cremona, presidente del gse –  è fondamentale per fornire un ulteriore e significativo supporto all’industria italiana delle rinnovabili. con investimenti adeguati e con uno sfruttamento medio delle opportunità nel comparto delle fonti rinnovabili, l’italia può diventare un paese leader dal punto di vista tecnologico, esportando alcuni dei sistemi di produzione del settore delle rinnovabili”.

“il target di sviluppo delle energie rinnovabili al 2020  - aggiunge giampaolo galli, direttore generale della confindustria – può rappresentare un’importante occasione di crescita economica, purché sia accompagnata dalla creazione di un tessuto industriale che operi sull’intera filiera del comparto. per questo motivo è fondamentale fornire alle imprese italiane  un quadro normativo stabile e soprattutto chiaro. il portale di comunicazione diretta con il  gse rappresenta uno strumento prezioso per aiutare le nostre imprese a pianificare gli investimenti, innalzare lo standard di innovazione tecnologica ed essere così presenti sui nuovi mercati”.

  • paolo mazzanti |

    Finalmente!
    E’ da tempo che nel mio piccolo sto cercando di far conoscere le tecnologie fotovoltaiche, solari a concentrazione ed eoliche.

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