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gagarin-in-tuta-bianca

spazio. i fantasmi del cosmo, dal cielo l’audio intercettato dei cosmonauti morti prima di gagarin.

sono passati 50 anni dal volo di iuri gagarin, il primo uomo in orbita attorno alla terra.
quando si chiamavano cosmonauti, non astronauti.

il lancio avvenne il 12 aprile 1961.

ma un mese e mezzo un altro uomo volò lassù.
e non tornò.

era il 2 febbraio 1961.
per motivi di propaganda, l’unione sovietica non disse nulla.
non si sa nemmeno chi fosse il pioniere.

il fantasma dello spazio.

eccone l’audio, intercettato.

clicca qui per ascoltare il battito cardiaco dell’ignoto cosmonauta sovietico morto nello spazio nove settimane prima che gagarin riuscisse nell'intento.

e clicca qui per sentire il suo respiro affannoso nel morire  

voglio ricordare qui gli eroi involontari dello spazio.
dei tempi dell’urss, della cccp.

Gagarin
 

li ricorderò usando il lavoro di giovanni e mario abrate, autori del sito web http://www.lostcosmonauts.com/
in questo sito web, gli abrate hanno raccolto le intercettazioni dal cosmo che erano state fatte mezzo secolo fa dai fratelli judica cordiglia e hanno riunito la documentazione sui cosmonauti.

ci sono le registrazioni dei primi cosmonauti morti prima che iuri gagarin riuscisse.

Gagarin 1964
 
alle porte di torino i fratelli judica cordiglio avevano allestito una stazione di ascolto radio, la stazione di torre bert.
la stazione di torre bert era famosa nel mondo. anzi, era più famosa nel mondo che in italia.
il loro lavoro fu prezioso per i servizi segreti.

cominciarono a raccogliere voci e comunicazioni strane. mai sentite prima di allora. erano le conversazioni tra i cosmonauti e il cosmodromo di baikonur.
i fratelli judica-cordiglia già nel febbraio avevano ormai imparato a intercettare le comunicazioni in voce fra le navicelle e il centro di controllo a terra, oltre ai dati fisiologici.

e scoprirono la storia della prima donna nello spazio.
il lancio ebbe luogo il 16 marzo 1961.
non si sa che cosa non abbia funzionato durante il volo, ma il rientro sulla terra dovette essere ritardato.

dalla voce disperata si pensa che lo scudo termico della capsula vostok si fosse danneggiato durante il lancio.

si decise infine di tentare il rientro il 23 maggio, a causa delle scarse riserve di ossigeno.

la cosmonauta segnala l'aumento della temperatura nella capsula, con un tono professionale che tradisce la percezione che la missione sta drammaticamente fallendo.
alla fine, quando le fiamme stanno per invadere la capsula, la voce rivela in modo toccante la tragedia che si sta per compiere…
tre giorni più tardi la tass (per i più piccini: l'agenzia di stampa sovietica) annunciò che il 23 maggio un satellite artificiale della grandezza di un autobus, privo di esseri umani, aveva fatto rientro sulla terra.

ecco la voce della donna. della cosmonauta.

ecco la traduzione:
cinque quattro tre due uno, uno due tre quattro cinque
avanti, avanti? siete in ascolto? avanti… ma parlatemi!
quarantacinque? cinquanta?
respiro
ossigeno
ho caldo
questo…
ma non è pericoloso?
fatto.
ma non è pericoloso?
fatto.
sì, sì.
com'è questo?
che?
avanti, parlate
come devo trasmettere?
sì sì
che?
la trasmissione comincia adesso…
quarantuno!
così
la trasmissione comincia adesso…
quarantuno!
così
ho caldo. ho caldo
fatto
che caldo. ho caldo
ho caldo
ci sono fiamme a bordo
come?
vedo il fuoco
c'e' fuoco
c'e' fuoco
caldo
caldo
trentadue! trentadue!
quarantuno! quarantuno!
mi schianto?
sì sì
caldo
ri
entro? sto rientrando?

sì ascolto
caldo

è finita.