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roma. il comune si accorge di avere sbagliato il bando per i tubi del gas. retroscena.

premessa.
quest'estate, a sorpresa, il comune di roma (anzi, roma capitale, come si sono fatti aggiungere per legge nell'intestazione) ha emanato un bando per il rinnovo della concessione della rete cittadina del gas.

il servizio di distribuzione del metano – la gestione della rete di condutture, poiché dal 2000 la vendita di gas è libera – fin dai tempi del gas illuminante di 150 anni fa è su concessione comunale.
il ministero dello sviluppo economico in primavera aveva completato le linee guida sulle gare con cui affidare il servizio; la concessione passa ora dal singolo comune ai cosiddetti ambiti, che comprendono più comuni allacciati fra loro.
nel caso di roma, fanno parte dell'ambito anche fiumicino, ciampino, frascati e altri grandi comuni. 
queste linee guida, non ancora ratificate dall'entrata in vigore, sono state discusse ed esaminate dalle altre istituzioni e dalle associazioni industriali.

poi c'è il decreto di liberalizzazione del 2000: le concessioni sarebbero scadute nel 2005, ma stanno continuando in regime di proroga.

a roma il servizio di distribuzione del metano è dell'italgas (ex romanagas) gruppo snam rete gas.

nei primi giorni di un pigèrrimo agosto la giunta comunale di roma aveva approvato una delibera per varare la gara che avrebbe affidato in concessione il servizio gas.
per la sola città capoluogo.
ciampino, fiumicino e gli altri, affari loro.
alcuni consulenti pagati una parcella appetitosissima (svariate centinaia di migliaia di euri) hanno studiato e messo a punto il testo di un bando, emanato a fine settembre.

panico sul mercato dei possibili candidati.
l'italgas ha fatto ricorso.
quelle previste dal bando così lungamente elucubrato sembravano condizioni capestro insostenibili per quasi qualsiasi candidato. chiunque avesse vinto, avrebbe perso (perso) quattrini a palate.

come se…
come se il bando fosse stato fatto apposta dal comune di roma per far vincere l'acea (la società elettrica e dell'acquedotto controllata dal comune di roma)  in associazione con un partner industriale e finanziario espertissimo nel settore delle reti gas.

ho cercato con la memoria le più solide società che posseggono e gestiscono grandi reti urbane di tubi del gas.
me ne sono venute in mente diverse, ma una in particolare.
e non ti dirò chi è.

fatto sta che l'altro giorno il comune di roma ha cambiato il bando di gara.
ecco l'annuncio.

gas, comune: modificato bando e prorogata scadenza

la giunta capitolina, presieduta dal sindaco gianni alemanno, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici e periferie, fabrizio ghera, ha approvato la delibera relativa all’affidamento del servizio pubblico di distribuzione del gas nel territorio di roma capitale

l’approvazione della delibera integra la precedente, approvata con deliberazione n. 286 del 4 agosto 2011, modifica i requisiti tecnico-economici al fine di ampliare il più possibile la platea dei partecipanti al bando di gara favorendo, pertanto, la massima concorrenzialità.

inoltre l’atto migliora la redditività complessiva dell’investimento per il vincitore della gara, anche alla luce dei forti deterioramenti degli scenari economici e finanziari registrati sui mercati italiani ed internazionali, e proroga i termini di presentazione dell’offerta al 23 marzo 2012.

lo comunica il dipartimento lavori pubblici di roma capitale.