Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

ararat. note a margine sull’armenia.

qualche mia nota a margine sui 100 anni dal genocidio armeno, la cui terribile ricorrenza è stata ricordata il 24 aprile.

l’armenia dello zar

lo stato armeno di oggi è in sostanza quella parte di armenia che l’impero russo tolse all’impero ottomano attorno al 1820.
gli armeni orientali evitarono le stragi ottomane di fine ‘800 e dei primi del ‘900 perché erano sotto l’impero zarista, poi urss.

la grande armenia

prima dell’occupazione turca, il regno d’armenia era esteso su gran parte della penisola anatolica, e si affacciava sul mediterraneo.
gli armeni sognano spesso un’irraggiungibile “grande armenia”, l’età dell’oro in cui quel popolo dominava un’area vastissima.

l’enclave armena della serenissima

padre mechitar, armeno, ai primi del ‘700 andò in morea, cioè in grecia, che venezia aveva conquistato ai turchi (clicca qui per leggere della conquista veneziana della grecia). con la sua comunità di monaci voleva sfuggire alle persecuzioni ottomane (c’erano già allora).
chiese asilo alla serenissima repubblica, che concesse ai monaci di padre mechitar un’isola della laguna di venezia, un lazzaretto ormai abbandonato. l’isola di san lazzaro era mal ridotta; non vi facevano più scalo le navi in quarantena.
i monaci vi realizzarono il più importante centro di cultura armena.
la prima tipografia armena nacque a venezia, poiché la dittatura del sultano vietava agli armeni le tipografia e tutti i testi erano ancora scritti a mano. a venezia a partire dal ‘700 furono stampati tutti i libri armeni, che in armenia non si potevano stampare.
nell’isola di san lazzaro degli armeni fu scritto il primo-primo-primo dizionario armeno-inglese. l’autore fu nientemento che lord byron che, durante il suo lungo soggiorno veneziano, passò molto tempo con l’abate di san lazzaro e con i libri della fornitissima biblioteca.
ogni armeno in viaggio per il mondo, armeni erranti come lo sono gli ebrei, ha lasciato qualcosa alla comunità di san lazzaro di venezia, che oggi è un museo pregiato e la cui biblioteca contiene i più antichi e preziosi manoscritti armeni.
merita una visita.

scianur aznavurian

è di origine armena il cantante francese charles aznavour, il cui nome originario è scianur aznavurian.

stalin a san lazzaro e i padri armeni

iosip vissarionovic giugasvili, comunista georgiano, inseguito dalle polizie zariste, si nascose per qualche tempo nell’isola di san lazzaro degli armeni a venezia. armeni e georgiani si guardano in cagnesco quando sono in patria, popoli simili e confinanti; ma all’estero solidarizzano molto spesso.
mi dicono che giugasvili durante il breve periodo di clandestinità fra i monaci armeni di venezia ne avesse combinate di tutti i colori. per esempio mi dicono che, avendo l’incarico di sonare le campane del monastero alle ore canoniche, di proposito chiamasse la messa a ore improbabili, suscitando l’ira dei padri mechitaristi. il suo soggiorno veneziano durò pochissimo.
per chi non lo sapesse, il nome di battaglia di costui era stalin, e fu il dittatore dell’urss.
se chiedete ai monaci di san lazzaro degli armeni questa storia di stalin ospite dell’isola, con le parole diranno che non è vero, ma i loro occhi rideranno e forse, riservatamente, potranno confermarlo anche a voi.

il monte ararat

il luogo mitologico, il centro ideale, dell’armenia è il monte ararat, il cui profilo altissimo domina la piana di erevan, la capitale dello stato armeno.
nelle foto panoramiche di erevan appare sempre nello sfondo.
ma l’ararat non è in armenia; è in turchia.
ecco un esempio: una foto di erevan e, sullo sfondo, l’ararat oltre il confine dello stato (clicca qui).
quando l’impero zarista tolse agli ottomani quello che oggi è la repubblica armena, le armate russe si fermarono ai piedi dell’ararat, lasciando la vetta ai turchi.
questo fatto rode a gran parte degli armeni, che vedono la loro montagna sacra fuori del loro paese.

  • Jacopo Giliberto |

    grazie per la precisazione, alexan.
    quindi, l’attuale repubblica armena non fu sottratta dall’impero russo all’impero ottomano con le guerre dei primi dell’800?

  • Alexan |

    “lo stato armeno di oggi è in sostanza quella parte di armenia che l’impero russo tolse all’impero ottomano attorno al 1820” / in realtà con il trattato di Turkmenchay del 1828 ( http://en.wikipedia.org/wiki/Treaty_of_Turkmenchay ) quella che è grosso modo l’attuale Armenia indipendente passò dall’Impero persiano all’Impero Russo / da non confondere con le regioni di Kars e Ardahan che effettivamente l’Impero russo tolse all’Impero ottomano nel 1878 e che per un breve periodo fecero parte anche della prima repubblica armena (1818-1820)

  Post Precedente
Post Successivo