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alluvioni. metà degli italiani sa di vivere a rischio. i costi veri, le soluzioni false.

domani l'anbi (l'associazione delle bonifiche) presenterà i dati di una chiave di lettura nuova del rischio idrogeologico: il 47% degli italiani (ricerca anbi-swg) ritiene di vivere in una zona a rischio di disastro "naturale".

dopo la presentazione dei dati ti darò un aggiornamento.

però posso già anticiparti qualcosa.

un'alluvione, poi, non va considerata solo per i danni, che arreca ma anche per le conseguenze, che comporta nel tempo.
alcuni esempi: l'assenza di finanziamenti per la manutenzione del territorio fa sì che, in un anno, le necessità per la sola riduzione del rischio idrogeologico siano aumentate di un milione e mezzo di euro.

poi un'alluvione comporta strascichi nel tempo: psicologici (la presenza della conduttrice di uno mattina, eleonora daniele, alluvionata, li testimonierà), ma soprattutto economici.

due esempi: l'alluvione tra fine 2009 e inizio 2010 in versilia ha comportato un calo del 25% nel fatturato turistico; quella dello scorso novembre in veneto ha comportato una mancata crescita dello 0,5-0,7% (circa 570 milioni di euro) nel pil regionale con il rischio di generare una mancata occupazione pari a 7-8000 posti di lavoro (0,6 – 0,9%).

tra perdita sul pil e mancata occupazione l'effetto alluvione minaccia di annullare gli effetti della "ripresina" attesa per il 2011. ed è solo un esempio.

ancora una volta sarebbe meglio prevenire piuttosto che combattere (spendendo fino a dieci volte di più senza contare che le vite umane non hanno prezzo).

domani ti aggiornerò sui dati dell'anbi.

 

dimenticavo: l'annuncio:

martedi’ 15 febbraio 2011 alle ore 10.30 nella sala delle conferenze di piazza monte citorio, 123/a  in roma
massimo gargano presidente associazione nazionale bonifiche e irrigazioni (a.n.b.i.) presenterà la fotografia di un paese in crescente pericolo: report a.n.b.i. 2011 sul piano per la riduzione del rischio idrogeologico
roberto weber presidente swg illustrerà il 1° rapporto anbi-swg sul rischio idrogeologico “ridurre il rischio, difendersi dall’acqua”

si confronteranno:  gianni alemanno sindaco roma e presidente consiglio nazionale a.n.c.i. amedeo gerolimetto capo segreteria particolare ministro politiche agricole alimentari e forestali marco lupo direttore generale ministero ambiente daniele belotti assessore territorio e urbanistica regione lombardia michele trematerra assessore agricoltura regione calabria nicola dell’acqua soggetto attuatore struttura di missione protezione civile bernardo de bernardinis
presidente ispra vittorio cogliati dezza presidente legambiente francesco puma segretario autorità di bacino fiume po anna maria martuccelli direttore generale a.n.b.i.
coordinerà i lavori: eleonora daniele conduttrice “rai uno mattina”